Il servizio di partoanalgesia disponibile al Punto Nascita dell’ospedale San Giovanni di Dio di Olbia continua a raccogliere consensi dai territori dell’entroterra gallurese. A intervenire sul tema è stato il sindaco di Calangianus, che ha definito la prestazione “un servizio fondamentale per tutta la Gallura”.
Il primo cittadino ha voluto evidenziare come la possibilità di partorire in modo meno doloroso, grazie all’analgesia epidurale, rappresenti un diritto che deve essere garantito a tutte le donne del territorio, comprese quelle residenti nei paesi più lontani dal capoluogo gallurese.
Un servizio strategico per l’entroterra
Calangianus, come molti altri centri dell’entroterra gallurese, dista diversi chilometri da Olbia, città che ospita l’unico punto nascita di riferimento per un bacino d’utenza molto ampio. Per le future mamme residenti nei comuni più interni della Gallura, la disponibilità di servizi sanitari qualificati nel presidio olbiese rappresenta spesso l’unica opzione concreta per affrontare il parto in sicurezza.
La partoanalgesia, tecnica che consente di ridurre significativamente il dolore durante il travaglio attraverso l’anestesia epidurale, è considerata un servizio essenziale negli standard assistenziali moderni. La sua presenza stabile in un ospedale di riferimento come quello di Olbia assume quindi un valore che va oltre i confini cittadini, coinvolgendo l’intero sistema sanitario gallurese.
Il ruolo dei sindaci del territorio
Le prese di posizione di amministratori locali come quello di Calangianus testimoniano l’attenzione che i comuni dell’entroterra riservano ai servizi sanitari offerti dal capoluogo gallurese. Per i paesi più distanti dalla costa, la qualità e la continuità dell’assistenza ospedaliera a Olbia rappresentano un tema sentito, legato alla necessità di non dover ricorrere a strutture fuori regione o a lunghi spostamenti in condizioni di emergenza.
La vicenda riporta l’attenzione sul tema più ampio della sanità territoriale in Gallura, dove la distribuzione dei servizi specialistici tra i vari centri abitati resta una questione centrale per garantire pari opportunità di accesso alle cure a tutta la popolazione, indipendentemente dalla distanza dai principali presidi ospedalieri.
