Cronaca

Guardia di Finanza e Soccorso Alpino, esercitazione in Sardegna

Un’esercitazione congiunta tra la Guardia di Finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) si è svolta in Sardegna, con l’obiettivo di affinare le tecniche di intervento in scenari di soccorso complessi. All’attività hanno preso parte i reparti specializzati delle Fiamme Gialle insieme ai tecnici volontari del Soccorso Alpino, impegnati in simulazioni pratiche su terreni impervi.

L’addestramento rientra in un percorso di collaborazione consolidato tra i due enti, che condividono competenze e risorse per garantire risposte rapide ed efficaci in caso di emergenze in montagna, in aree isolate o difficilmente raggiungibili. Le esercitazioni hanno riguardato manovre tecniche di recupero, coordinamento operativo e gestione delle comunicazioni tra i team sul campo.

Un tema sensibile per la Gallura

La questione della sicurezza nelle aree montane e costiere assume particolare rilevanza anche per il territorio gallurese, dove zone impervie come il Supramonte, i massicci granitici dell’entroterra e i sentieri costieri tra Olbia e la Costa Smeralda richiamano ogni anno escursionisti, climber e turisti. Negli ultimi anni il numero di interventi di soccorso in ambiente montano e costiero è aumentato, complice anche la crescente popolarità di attività outdoor come trekking, arrampicata e canyoning.

La sinergia tra Guardia di Finanza e CNSAS punta proprio a rafforzare la capacità di risposta in queste situazioni, sempre più frequenti durante i mesi estivi quando l’afflusso turistico in Gallura e Costa Smeralda raggiunge i picchi stagionali. Le esercitazioni congiunte servono a testare procedure, strumentazioni e protocolli di intervento, elementi fondamentali per ridurre i tempi di soccorso e aumentare le probabilità di esito positivo nelle operazioni di recupero.

Il rafforzamento della preparazione tecnica dei soccorritori rappresenta un investimento diretto sulla sicurezza del territorio, in un contesto in cui la bellezza paesaggistica della Sardegna, e in particolare della sua costa nord-orientale, continua ad attirare un numero crescente di visitatori anche verso le zone più remote e meno antropizzate.