Economia

Saloni nautici satellite: la strategia guarda anche alla Gallura

Confindustria Nautica annuncia una nuova strategia per il settore: la creazione di saloni patrocinati, definiti “satelliti” del Salone Nautico di Genova, con l’obiettivo di portare l’offerta più vicino ai clienti sul territorio. Lo ha dichiarato il rappresentante dell’associazione di categoria, Monsurrò, delineando un modello che punta a decentrare gli appuntamenti fieristici del comparto senza sottrarre centralità all’evento genovese, considerato la manifestazione di riferimento per l’intera filiera nautica nazionale.

L’idea è quella di affiancare al Salone principale una rete di eventi minori, organizzati in collaborazione con Confindustria Nautica, capaci di raggiungere direttamente i bacini di utenza dove si concentra la domanda di imbarcazioni, servizi e accessori. Una scelta che risponde all’esigenza di avvicinare produttori, cantieri e operatori del settore a clienti che, per ragioni geografiche o di tempo, difficilmente si spostano verso le grandi manifestazioni fieristiche.

Un modello che interessa la Costa Smeralda

La notizia non è priva di ricadute per il territorio gallurese. Olbia, Porto Cervo, Porto Rotondo e l’intera Costa Smeralda rappresentano da decenni uno dei principali poli del diportismo di lusso a livello mediterraneo, con un indotto che coinvolge cantieristica, charter, manutenzione e servizi portuali. La prospettiva di saloni satellite legati al marchio Genova potrebbe aprire scenari interessanti per l’area, già meta privilegiata di armatori e appassionati di vela e motonautica provenienti da tutta Europa.

Il territorio gallurese, con i suoi approdi turistici e la presenza di marina di rilievo internazionale, si configura come uno dei contesti naturalmente vocati a ospitare iniziative di questo tipo, qualora la strategia annunciata da Confindustria Nautica dovesse tradursi in progetti concreti sul territorio sardo.

Al momento non sono state rese note località specifiche individuate per i nuovi appuntamenti satellite, né un calendario definito. Resta però l’interesse del settore nautico gallurese nel seguire gli sviluppi di una strategia che punta a rafforzare la presenza capillare del comparto su tutto il territorio nazionale, valorizzando i poli di eccellenza come quello della Costa Smeralda.