Turismo

Costa Smeralda, weekend da record: attesi centomila turisti

Olbia e l’intera Gallura si preparano a un weekend di afflusso turistico eccezionale. Secondo quanto emerso dagli operatori del settore, la cifra stimata di visitatori attesi tra Olbia, Costa Smeralda e i comuni limitrofi supera le centomila unità, tra arrivi via mare, via aria e su gomma.

Il fenomeno riguarda in particolare le località più rinomate della costa: Porto Cervo, Porto Rotondo e Baja Sardinia si preparano ad accogliere un numero elevatissimo di turisti, molti dei quali diretti anche verso Arzachena, San Teodoro e Budoni. Anche La Maddalena e Santa Teresa Gallura registrano un incremento significativo di prenotazioni per traghetti e strutture ricettive.

Pressione su infrastrutture e viabilità

L’ondata di arrivi mette sotto pressione le principali infrastrutture del territorio. L’aeroporto Olbia Costa Smeralda si prepara a gestire un traffico passeggeri particolarmente intenso, mentre i porti di Olbia e Golfo Aranci registrano un aumento dei collegamenti marittimi con la Penisola.

Sul fronte viario, gli operatori locali segnalano il rischio concreto di code e rallentamenti lungo le arterie principali che collegano Olbia alla Costa Smeralda, in particolare sulla statale 125 e sulle strade di accesso a Porto Cervo e Arzachena. Le autorità locali monitorano la situazione per garantire la fluidità del traffico nei momenti di maggiore afflusso.

Un’estate all’insegna della ripresa turistica

Il dato, se confermato, rappresenterebbe un segnale forte per l’economia turistica gallurese, settore strategico per l’intero territorio. Gli operatori del comparto ricettivo, dalla ristorazione agli stabilimenti balneari, si dicono pronti a gestire l’ondata di visitatori, pur sottolineando l’importanza di garantire servizi adeguati e sicurezza in un contesto di flussi così elevati.

Resta da capire quale sarà l’impatto complessivo sulla stagione estiva e se il trend di arrivi si confermerà anche nelle settimane successive, con ricadute significative sull’occupazione stagionale e sull’indotto economico di Olbia e dell’intera Gallura.