La Regione Sardegna ha stanziato 10 milioni di euro per interventi di climatizzazione e raffrescamento nelle aule scolastiche dell’isola. Il finanziamento è destinato agli istituti di ogni ordine e grado che dovranno adeguare i propri spazi alle temperature sempre più elevate registrate durante i mesi caldi.
La misura arriva dopo anni in cui numerose scuole sarde, comprese quelle di Olbia e della Gallura, hanno dovuto fare i conti con aule surriscaldate soprattutto nei mesi di settembre e giugno, quando l’anno scolastico si sovrappone ancora alle temperature estive tipiche del territorio.
Un problema noto nel territorio gallurese
Il caldo nelle aule non è una novità per gli istituti scolastici di Olbia, Arzachena, Tempio Pausania e degli altri centri della Gallura. Negli anni scorsi, in diverse occasioni, presidi e famiglie hanno segnalato disagi legati alle alte temperature, soprattutto negli edifici più datati e privi di sistemi di areazione adeguati.
La climatizzazione degli ambienti scolastici è un tema che si intreccia anche con il calendario scolastico: l’inizio delle lezioni a settembre, quando le temperature in Sardegna restano spesso sopra i 30 gradi, ha reso negli anni più urgente la necessità di interventi strutturali.
Le prossime tappe
Il finanziamento regionale dovrebbe consentire ai Comuni e agli enti proprietari degli edifici scolastici di presentare progetti per l’installazione di sistemi di raffrescamento, dalla climatizzazione vera e propria a soluzioni più leggere come schermature solari e sistemi di ventilazione meccanica.
Resta da capire quali criteri saranno adottati per la ripartizione delle risorse tra i diversi territori dell’isola e quali scuole della Gallura e della Costa Smeralda potranno beneficiare concretamente dei fondi. Amministrazioni locali e dirigenti scolastici seguiranno con attenzione l’evoluzione del bando regionale nelle prossime settimane.
L’intervento si inserisce in un più ampio filone di investimenti sull’edilizia scolastica, un settore che negli ultimi anni ha visto crescere l’attenzione delle istituzioni sarde anche in relazione ai cambiamenti climatici e all’innalzamento delle temperature medie registrato sull’isola.
