Cronaca

Vandali allagano scuola media a Olbia: lezioni sospese

Un atto vandalico ha colpito nella notte una scuola media di Olbia, provocando l’allagamento di diversi ambienti dell’istituto. Le lezioni sono state sospese per consentire le operazioni di bonifica e la verifica dei danni.

Secondo quanto emerso, ignoti si sarebbero introdotti nell’edificio scolastico manomettendo gli impianti idrici o i sistemi antincendio, provocando la fuoriuscita di acqua che ha invaso aule, corridoi e altri locali. Il personale scolastico, giunto al mattino, ha trovato la struttura allagata e ha immediatamente allertato le autorità competenti e la dirigenza dell’istituto.

Disagi per famiglie e studenti

La sospensione delle attività didattiche ha creato non pochi disagi per le famiglie degli studenti, costrette a riorganizzare in tempi rapidi la gestione dei propri figli. La dirigenza scolastica, in raccordo con gli enti locali, sta valutando tempi e modalità per il ripristino della normale attività didattica, che dipenderanno dall’entità dei danni riscontrati e dalle operazioni di pulizia e messa in sicurezza dei locali.

Sul posto sono intervenuti i tecnici comunali per verificare lo stato degli impianti e quantificare i danni subiti dalla struttura. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire agli autori del gesto, anche attraverso l’eventuale visione di sistemi di videosorveglianza presenti nell’area.

Un problema che riguarda il territorio

Episodi di vandalismo ai danni di edifici scolastici non sono una novità nel territorio olbiese e gallurese, dove più volte istituti pubblici sono stati presi di mira da ignoti, con conseguenze economiche e organizzative per l’amministrazione comunale e per la comunità scolastica. La vicenda riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulla vigilanza delle strutture scolastiche, spesso prive di adeguati sistemi di protezione notturna.

Non è escluso che l’amministrazione comunale valuti l’installazione di ulteriori misure di sicurezza per prevenire il ripetersi di episodi simili, che comportano costi aggiuntivi per le casse pubbliche e disagi diretti per studenti e famiglie. Restano da chiarire l’entità precisa dei danni e i tempi necessari per il rientro a scuola degli alunni.