Un sequestro di oltre mille orologi falsi è stato eseguito dalla Guardia di Finanza a Olbia. I militari del Comando provinciale hanno intercettato la merce contraffatta, riproduzione di noti marchi di lusso, nell’ambito dei controlli finalizzati a contrastare il commercio di prodotti falsi sul territorio.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza economico-finanziaria che la Guardia di Finanza conduce periodicamente tra Olbia, la Gallura e la Costa Smeralda, aree particolarmente esposte al fenomeno della contraffazione durante la stagione turistica.
Il contesto del sequestro
Gli orologi, tutte imitazioni di modelli di prestigiosi brand internazionali, sarebbero stati destinati alla vendita, con ogni probabilità indirizzata al vasto flusso di turisti che ogni anno raggiunge Olbia e la Costa Smeralda. La zona, snodo strategico per chi arriva in Sardegna attraverso l’aeroporto e il porto, rappresenta da sempre un territorio sensibile per questo tipo di traffici illeciti.
Il commercio di prodotti contraffatti, oltre a violare le norme sulla proprietà intellettuale e a danneggiare i marchi originali, comporta rischi anche per i consumatori, spesso ignari della reale natura della merce acquistata a prezzi ridotti rispetto agli originali.
Le indagini in corso
Gli approfondimenti degli inquirenti sono ancora in corso per ricostruire l’intera filiera che ha portato all’introduzione di questa consistente partita di orologi falsi sul territorio gallurese. Non è ancora chiaro se il sequestro sia collegato a un singolo punto vendita o a un più ampio circuito di distribuzione che coinvolge altre località della costa.
La Guardia di Finanza continua a monitorare con attenzione i canali di vendita, sia fisici che online, per individuare eventuali responsabili e bloccare l’ingresso di merce contraffatta prima che raggiunga il mercato locale, particolarmente vivace nei mesi estivi grazie all’afflusso turistico verso Olbia e la Costa Smeralda.
