Manca ormai una settimana all’inizio della tappa sarda del campionato mondiale di rally, appuntamento che da anni porta sul territorio gallurese equipaggi, tecnici e appassionati provenienti da tutto il mondo.
L’evento, che ha in Olbia uno dei suoi punti di riferimento logistici, coinvolge diverse aree della Gallura con le prove speciali che attraversano strade e sterrati dell’entroterra, mettendo alla prova auto e piloti su un terreno considerato tra i più tecnici del calendario internazionale.
Un appuntamento consolidato per il territorio
Negli anni la manifestazione è diventata un punto fermo per l’indotto turistico ed economico della zona. L’arrivo di squadre, addetti ai lavori e pubblico genera un movimento significativo su alberghi, ristorazione e servizi, non solo a Olbia ma anche nei centri limitrofi coinvolti dal passaggio delle vetture.
Le amministrazioni locali, insieme agli organizzatori, sono al lavoro per garantire viabilità e sicurezza lungo i tratti interessati dalle prove speciali, con la consueta gestione di chiusure temporanee e deviazioni nelle giornate di gara.
Attesa tra appassionati e operatori
Cresce l’attesa tra gli appassionati di motorsport, che ogni anno si radunano lungo i tracciati per assistere al passaggio delle vetture, e tra gli operatori turistici, che vedono nell’evento un’occasione di visibilità internazionale per la Gallura e la Costa Smeralda.
Nei prossimi giorni sono attese comunicazioni più dettagliate su percorsi, orari e modalità di accesso alle zone spettatori, man mano che si avvicina la data di partenza.
