Cambio al vertice della Capitaneria di Porto di La Maddalena. Il nuovo comandante, individuato in Cingolani, si è insediato alla guida dell’ufficio della Guardia Costiera che presidia l’arcipelago maddalenino e le acque delle Bocche di Bonifacio.
L’avvicendamento rientra nella normale turnazione degli incarichi che periodicamente interessa i vertici della Guardia Costiera sul territorio nazionale, e che coinvolge anche i comandi dislocati in Gallura e nella Costa Smeralda.
Un ruolo strategico per l’arcipelago
La Capitaneria di Porto di La Maddalena svolge un compito delicato per la sicurezza della navigazione in una delle aree marine più delicate del Mediterraneo. Le Bocche di Bonifacio, che separano la Sardegna dalla Corsica, sono infatti un tratto di mare ad alta densità di traffico, attraversato quotidianamente da imbarcazioni turistiche, mercantili, traghetti e unità da diporto, soprattutto nei mesi estivi quando i flussi verso l’arcipelago e la vicina Costa Smeralda raggiungono il picco stagionale.
All’ufficio competono inoltre funzioni di controllo ambientale, in coordinamento con l’Area Marina Protetta dell’Arcipelago di La Maddalena, oltre alle attività di soccorso in mare, alla vigilanza sulla pesca e alla gestione delle emergenze legate alla sicurezza della navigazione.
Continuità nel presidio del territorio
Il cambio alla guida della Capitaneria non modifica l’assetto operativo dell’ufficio, che continuerà a garantire i consueti servizi a residenti, diportisti e operatori turistici dell’arcipelago. La nomina del nuovo comandante conferma l’attenzione riservata dalla Guardia Costiera a un’area strategica per la sicurezza marittima della Gallura, snodo cruciale sia per i collegamenti con la Corsica sia per l’intenso traffico diportistico che caratterizza la Costa Smeralda nella stagione estiva.
Non sono ancora stati resi noti ulteriori dettagli sulla cerimonia di passaggio di consegne né sul precedente comandante uscente.
