Cultura

Calangianus, l’Ipia ricorda Peppino Impastato

La figura di Peppino Impastato è tornata al centro dell’attenzione a Calangianus, dove l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato (Ipia) ha promosso un’iniziativa dedicata al giornalista e attivista siciliano ucciso dalla mafia nel 1978.

L’evento, organizzato all’interno della scuola gallurese, ha coinvolto studenti e docenti in un percorso di approfondimento sulla vita e sull’impegno civile di Impastato, diventato negli anni un simbolo della lotta alla criminalità organizzata e della cultura della legalità in tutta Italia.

Un percorso educativo sulla legalità

L’iniziativa dell’Ipia di Calangianus si inserisce in un filone di attività didattiche che le scuole della Gallura portano avanti da tempo, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della giustizia sociale, del contrasto alle mafie e del rispetto delle regole. Ricordare la vicenda di Peppino Impastato significa, per gli istituti scolastici, offrire ai ragazzi un modello di coraggio civile e di resistenza contro ogni forma di sopraffazione.

Impastato, originario di Cinisi, in provincia di Palermo, pagò con la vita il suo impegno contro il clan mafioso locale, portato avanti attraverso Radio Aut, l’emittente radiofonica da lui fondata per denunciare pubblicamente affari illeciti e collusioni. La sua storia, raccontata anche al cinema e nelle scuole di tutta Italia, resta un punto di riferimento per l’educazione alla cittadinanza attiva.

Il valore della memoria nelle scuole galluresi

Iniziative come quella promossa a Calangianus rientrano in un più ampio impegno del sistema scolastico gallurese nel tenere viva la memoria delle vittime di mafia, contribuendo a formare una coscienza civica tra i giovani del territorio. La memoria di Impastato, a distanza di decenni dalla sua uccisione, continua a rappresentare un patrimonio culturale condiviso, capace di parlare anche alle comunità più lontane geograficamente dai luoghi in cui si consumò la sua tragica vicenda.

L’attenzione delle scuole della Gallura verso questi temi testimonia una volontà di educare al senso critico e alla responsabilità sociale, elementi ritenuti fondamentali per la crescita di una comunità consapevole e attenta ai valori della giustizia.