Cannigione, marina di Arzachena, ha ospitato una giornata dedicata alla pulizia della costa organizzata da Plastic Free, l’associazione impegnata a livello nazionale nella lotta all’inquinamento da plastica negli ambienti naturali.
L’iniziativa ha coinvolto volontari e residenti in un’azione di raccolta rifiuti lungo il litorale, con l’obiettivo di liberare le spiagge e i fondali da plastica e altri materiali abbandonati, spesso trasportati dal mare o lasciati da turisti e visitatori.
Un problema diffuso in tutta la Gallura
La presenza di rifiuti plastici lungo le coste rappresenta una criticità che riguarda non solo Cannigione, ma l’intero litorale della Gallura e della Costa Smeralda, meta di un turismo balneare che nei mesi estivi porta a un forte incremento della pressione ambientale su spiagge e calette.
Le giornate ecologiche promosse da Plastic Free si inseriscono in un percorso più ampio di sensibilizzazione, che punta a coinvolgere cittadini, amministrazioni locali e operatori turistici nella tutela di un patrimonio naturale che costituisce anche una delle principali risorse economiche del territorio.
Il valore della partecipazione locale
Le iniziative di clean-up si rivelano spesso un’occasione di aggregazione tra residenti, oltre che un momento concreto di educazione ambientale, soprattutto se rivolte anche alle famiglie e ai più giovani.
A Cannigione, come in altre località della zona, la cura del litorale resta una sfida quotidiana che richiede attenzione costante, soprattutto in vista della prossima stagione turistica, quando l’afflusso di visitatori nella baia e nelle aree circostanti torna a crescere sensibilmente.
