Il caro energia continua a mordere l’economia della Gallura. Secondo quanto emerso, l’impatto complessivo dei rincari energetici sulle piccole imprese del territorio ammonta a circa 29 milioni di euro. Una cifra che pesa su artigiani, commercianti e piccole attività produttive di Olbia e dei centri gallurici, già alle prese con costi di gestione in crescita.
L’aumento delle bollette di luce e gas si è tradotto, negli ultimi periodi, in un salasso concreto per le imprese di piccole dimensioni, categoria che rappresenta l’ossatura del tessuto economico locale. Bar, negozi, officine, panifici e piccole realtà artigianali sono tra i settori più esposti, dovendo sostenere costi fissi che incidono pesantemente sui bilanci, specie in un territorio dove la marginalità operativa è spesso ridotta.
Un territorio fragile davanti ai rincari
La Gallura, con un’economia fortemente legata al turismo stagionale e a un’imprenditoria diffusa di piccole dimensioni, risulta particolarmente vulnerabile agli shock energetici. Le attività che operano tutto l’anno, senza i picchi di fatturato della stagione estiva, faticano a compensare l’aumento dei costi con un incremento proporzionale dei ricavi.
Le associazioni di categoria segnalano da tempo la necessità di interventi mirati, sia a livello nazionale che regionale, per sostenere le piccole imprese in un momento in cui i costi dell’energia continuano a rappresentare una voce di spesa sempre più difficile da assorbire. La situazione riguarda l’intero territorio gallurese, da Olbia a Tempio Pausania, passando per i centri più piccoli della costa e dell’interno.
Le implicazioni per il tessuto produttivo locale
L’incidenza dei costi energetici sulle piccole imprese non è un fenomeno isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà che riguarda l’intera economia gallurica. Il rischio, secondo diversi osservatori del settore, è quello di un progressivo ridimensionamento delle attività più piccole, meno capaci di assorbire aumenti prolungati dei costi fissi rispetto alle imprese di dimensioni maggiori.
Resta da capire quali misure di sostegno potranno essere messe in campo per alleggerire il peso della bolletta energetica sulle piccole realtà produttive del territorio, elemento chiave per la tenuta economica e occupazionale della Gallura nei prossimi mesi.
