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SS127, conferenza di servizi per eliminare i tornanti Telti-Olbia

Passo avanti per il progetto di messa in sicurezza della strada statale 127, nel tratto che collega Telti a Olbia. È stata convocata la conferenza di servizi che dovrà esaminare l’intervento di adeguamento infrastrutturale destinato a eliminare i tornanti che da decenni caratterizzano quel percorso, tra i più critici della viabilità gallurese.

Il tratto interessato è noto agli automobilisti per la presenza di curve strette e tornanti che rendono difficoltoso, soprattutto nelle ore di punta e nei periodi di traffico intenso legato al turismo estivo, il collegamento tra l’entroterra e Olbia. La strada rappresenta un’arteria fondamentale per chi da Telti, Monti e i comuni della Gallura interna deve raggiungere il capoluogo gallurese, sia per motivi di lavoro che per accedere all’aeroporto e al porto.

Un progetto atteso da tempo

La richiesta di adeguamento della statale 127 arriva da anni dalle amministrazioni locali e dai residenti, che denunciano periodicamente le criticità di un percorso considerato pericoloso, specialmente nelle giornate di pioggia o nebbia, quando la visibilità sui tornanti si riduce drasticamente. Non sono mancati negli anni incidenti, alcuni dei quali con conseguenze gravi, che hanno riportato l’attenzione sulla necessità di un intervento strutturale.

La conferenza di servizi rappresenta la fase in cui i diversi enti coinvolti – dagli uffici tecnici competenti agli enti locali interessati – valutano congiuntamente il progetto, le eventuali criticità ambientali e paesaggistiche, e i tempi di realizzazione. Si tratta di un passaggio procedurale necessario prima dell’avvio effettivo dei lavori, ma che segna comunque una svolta concreta dopo anni di attesa.

Implicazioni per il territorio

L’eliminazione dei tornanti, se confermata nei tempi previsti, permetterebbe di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza tra la Gallura interna e Olbia, con benefici diretti per pendolari, imprese di trasporto e per il flusso turistico che nei mesi estivi attraversa quell’asse viario per raggiungere la costa. Un miglioramento della sicurezza stradale che avrebbe ripercussioni positive anche sull’economia locale, favorendo collegamenti più rapidi e affidabili tra i centri dell’entroterra e il litorale.

Resta da capire quali saranno i tempi effettivi di avvio dei lavori, una volta conclusa la fase di conferenza di servizi. Al momento non sono stati resi noti dettagli su costi complessivi dell’opera né su una data precisa di inizio cantiere.