Cambio ai vertici per la Questura di Nuoro, che accoglie due nuovi commissari destinati a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio provinciale. Le nomine riguardano il Commissariato di Orgosolo e l’Ufficio Prevenzione Generale e Pubblica Sicurezza.
Il commissario Carboni prenderà servizio a Orgosolo, centro della Barbagia da sempre presidiato con particolare attenzione dalle forze dell’ordine per le peculiarità del territorio. Il commissario Barbera, invece, è stato assegnato alla guida della Prevenzione Generale, ufficio strategico per il coordinamento delle attività di controllo e sicurezza nell’intera provincia nuorese.
Un riassetto che guarda a tutta la Sardegna centrale
Le nomine si inseriscono in un più ampio movimento di funzionari all’interno della Polizia di Stato, che periodicamente ridistribuisce personale tra le questure dell’isola per garantire efficienza operativa e coprire le esigenze dei diversi territori. Sebbene la vicenda riguardi direttamente la provincia di Nuoro, il tema della sicurezza nell’entroterra sardo interessa da vicino anche la Gallura, spesso interessata da fenomeni di criminalità che superano i confini provinciali, in particolare per quanto riguarda i reati contro il patrimonio nelle zone rurali e i controlli lungo le principali arterie di collegamento tra le due province.
Il rafforzamento dell’Ufficio Prevenzione Generale, in particolare, assume un peso significativo perché si tratta della struttura che coordina le attività di ordine pubblico, i servizi di controllo del territorio e le misure di prevenzione, spesso in sinergia con le altre questure della Sardegna, compresa quella di Sassari-Olbia. Un’organizzazione più efficiente a Nuoro può quindi riflettersi anche sulla gestione condivisa di problematiche di sicurezza che attraversano l’intera Sardegna nord-orientale.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle nomine, né sulla data di effettivo insediamento dei due commissari nei rispettivi ruoli. Restano da capire, inoltre, i nomi dei funzionari uscenti dai due incarichi e le motivazioni specifiche che hanno portato al riassetto interno della Questura barbaricina.
