Cultura

Milano, il progetto Tales racconta la scienza in 30 foto

Trenta fotografie per raccontare la scienza alla città. È l’idea alla base del progetto Tales, l’iniziativa presentata a Milano che unisce linguaggio fotografico e divulgazione scientifica, portando negli spazi urbani immagini capaci di raccontare al grande pubblico il lavoro di ricerca e le sue implicazioni quotidiane.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i cittadini al mondo della scienza attraverso un linguaggio immediato e accessibile come quello dell’immagine, superando le barriere spesso percepite tra il lavoro dei ricercatori e la vita di tutti i giorni. Le trenta foto selezionate compongono un percorso narrativo che tocca diversi ambiti della ricerca scientifica, restituendo volti, luoghi e momenti che normalmente restano confinati nei laboratori.

Un modello replicabile anche in Gallura

Progetti di questo tipo, che uniscono arte visiva e divulgazione, rappresentano un modello che negli ultimi anni si sta diffondendo anche fuori dai grandi centri urbani. In Gallura e nella Costa Smeralda, territori dove cultura e turismo si intrecciano stagionalmente, iniziative simili potrebbero trovare terreno fertile, valorizzando al contempo la fotografia come strumento di racconto del territorio e temi di interesse collettivo come la ricerca scientifica.

La scelta di Milano come sede del progetto Tales non è casuale: la città lombarda ospita da anni un tessuto denso di università, centri di ricerca e istituzioni culturali che rendono naturale la contaminazione tra ambiti disciplinari diversi. Il format a base fotografica punta proprio a rendere fruibile a un pubblico ampio, non necessariamente specializzato, contenuti che altrimenti resterebbero circoscritti agli addetti ai lavori.

Al momento non sono stati resi noti eventuali sviluppi futuri del progetto o possibili tappe in altre città italiane. L’iniziativa si inserisce comunque in un filone crescente di eventi che uniscono fotografia, scienza e spazio pubblico, un trend che negli ultimi anni ha coinvolto diverse realtà nazionali interessate a rendere la divulgazione scientifica più diretta e coinvolgente per i cittadini.