Cronaca

Allerta gialla per temporali in Gallura fino al 18 settembre

Scatta l’allerta meteo gialla per temporali in Gallura. L’avviso, diramato dalla Protezione Civile regionale, riguarda l’intero territorio gallurese e resterà in vigore fino al 18 settembre.

L’allerta prevede possibili rovesci e fenomeni temporaleschi, anche di forte intensità, che potrebbero interessare Olbia e i comuni della Gallura, tra cui Arzachena, Tempio Pausania, La Maddalena, Santa Teresa Gallura, San Teodoro, Budoni, Golfo Aranci e Loiri Porto San Paolo. L’avviso si estende anche alle località della Costa Smeralda, da Porto Cervo a Porto Rotondo, fino a Baja Sardinia.

Cosa comporta il codice giallo

Il codice giallo rappresenta il primo livello di allerta nella scala di criticità della Protezione Civile e segnala una moderata probabilità di eventi meteorologici avversi. Pur non configurando un’emergenza grave, l’avviso invita alla prudenza, soprattutto in considerazione delle caratteristiche del territorio gallurese, spesso soggetto a fenomeni di dissesto idrogeologico in caso di piogge intense e concentrate.

Le amministrazioni comunali sono chiamate a monitorare la situazione e ad attivare, se necessario, i piani di protezione civile locali. Ai cittadini viene raccomandata particolare attenzione negli spostamenti, specialmente nelle aree più esposte a fenomeni di allagamento, come sottopassi, corsi d’acqua e zone costiere a rischio mareggiata.

Il contesto stagionale

L’allerta arriva in un periodo di transizione stagionale, quando l’instabilità atmosferica tende ad aumentare dopo i mesi estivi. La Gallura, con la sua orografia complessa e la presenza di numerosi corsi d’acqua a carattere torrentizio, risulta storicamente una delle aree della Sardegna più sensibili a episodi di maltempo intenso, come dimostrano gli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio negli anni passati.

Si invita la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali della Protezione Civile e a evitare, per quanto possibile, spostamenti non necessari nelle ore di massima criticità previste dal bollettino meteo.