Cronaca

Cala Moresca, ruspe per l’evento “Bamboccioni 3”: scoppia la polemica

Ruspe e mezzi meccanici sono comparsi negli scorsi giorni sul litorale di Cala Moresca, a Golfo Aranci, per allestire la terza edizione dell’evento “Un weekend da bamboccioni”. La manifestazione, già nota nelle precedenti edizioni per richiamare centinaia di partecipanti sulla costa gallurese, torna a far discutere per le modalità di preparazione dell’area.

Secondo quanto emerso, il transito e l’utilizzo di mezzi pesanti in una zona costiera considerata di pregio naturalistico avrebbe sollevato le proteste di residenti e ambientalisti, preoccupati per i possibili effetti sull’ecosistema locale. Cala Moresca, situata nei pressi dell’ex stazione Marconi, è un’area che negli anni ha mantenuto un certo grado di naturalità, elemento che la rende attrattiva sia dal punto di vista turistico sia per chi ne difende la tutela ambientale.

Le preoccupazioni sul territorio

Le critiche riguarderebbero in particolare l’impatto che il passaggio di ruspe e altri mezzi meccanici potrebbe avere sulla vegetazione costiera e sull’assetto naturale dell’arenile, elementi delicati in un tratto di litorale che negli anni è stato oggetto di attenzione da parte di chi si occupa di tutela ambientale in Gallura. Non è la prima volta che eventi di grande richiamo organizzati sul territorio finiscono al centro di polemiche legate alla sostenibilità delle location scelte.

Il caso riaccende un tema più ampio che riguarda l’intera Costa Smeralda e la Gallura: il difficile equilibrio tra la promozione di eventi capaci di attirare turisti e visitatori, e la necessità di preservare aree costiere spesso fragili, non sempre dotate di adeguate tutele formali contro l’utilizzo intensivo per manifestazioni di grande portata.

I precedenti e le attese

Le prime due edizioni di “Un weekend da bamboccioni” avevano già attirato l’attenzione mediatica per l’affluenza registrata sul territorio. La terza edizione, con l’arrivo dei mezzi per l’allestimento, sembra confermare l’intenzione degli organizzatori di replicare, se non ampliare, la formula delle precedenti manifestazioni.

Resta da capire se le autorità competenti interverranno per verificare la regolarità delle operazioni di allestimento e il rispetto delle normative ambientali vigenti nell’area di Cala Moresca. La vicenda si inserisce in un contesto in cui il litorale gallurese, e in particolare quello di Golfo Aranci, è già stato più volte al centro di discussioni legate alla gestione degli spazi costieri durante la stagione turistica.