Attualità

Fine ora legale, il 26 ottobre lancette indietro di un’ora

Anche quest’anno, come da tradizione, l’ultima domenica di ottobre segna il ritorno dell’ora solare. Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre gli orologi andranno spostati indietro di un’ora, passando dalle 3 alle 2. Un cambiamento che interesserà anche i residenti di Olbia, della Gallura e della Costa Smeralda, oltre a tutto il territorio nazionale.

Il beneficio più immediato sarà un’ora in più di sonno per chi si troverà a vivere il cambio nel cuore della notte. Ma l’effetto più evidente si farà sentire nei giorni successivi: le giornate torneranno ad accorciarsi sensibilmente, con il sole che tramonterà prima e il buio che calerà già nel tardo pomeriggio.

Cosa cambia in pratica

Il passaggio dall’ora legale a quella solare comporta uno spostamento delle lancette di smartphone, computer e dispositivi elettronici, che nella maggior parte dei casi avviene in automatico. Restano invece da regolare manualmente orologi da polso, sveglie tradizionali ed elettrodomestici non collegati a internet, come forni e lavatrici con display orario.

Il cambio dell’ora, che si ripete due volte l’anno – in primavera con il passaggio all’ora legale e in autunno con il ritorno a quella solare – continua a essere oggetto di dibattito a livello europeo. Da anni si discute infatti dell’ipotesi di abolire questo doppio spostamento, senza però che si sia arrivati a una decisione condivisa tra i Paesi membri dell’Unione Europea.

Per il territorio gallurese, tra i più legati ai ritmi stagionali del turismo e delle attività all’aperto, il cambio dell’ora rappresenta anche un simbolico spartiacque: si chiude definitivamente la stagione estiva e ci si avvia verso i mesi autunnali e invernali, con giornate più brevi e un diverso ritmo di vita per residenti e attività commerciali.