Economia

BolognaFiere entra nel capitale di Gambero Rosso: operazione da 5,7 milioni

BolognaFiere entra nel capitale di Gambero Rosso, storica casa editrice italiana specializzata in enogastronomia. L’operazione, resa nota nelle ultime ore, ha un valore complessivo di 5,7 milioni di euro.

Si tratta di un’intesa che rafforza i legami tra il mondo fieristico e quello dell’editoria di settore, in un momento in cui il comparto enogastronomico rappresenta uno dei motori più dinamici dell’economia italiana, con ricadute significative anche sui territori a forte vocazione turistica e produttiva come la Sardegna e la Gallura.

Un settore in crescita

Gambero Rosso è da anni un punto di riferimento per la comunicazione legata al vino, al cibo e al turismo enogastronomico, con guide, riviste e format televisivi seguiti da un pubblico ampio. L’ingresso di BolognaFiere nel capitale della società apre scenari di collaborazione tra eventi fieristici e produzione editoriale, in un settore che negli ultimi anni ha visto una crescente attenzione verso le eccellenze regionali, comprese quelle gallurese e sarde.

Non sono ancora stati resi noti nel dettaglio i termini della governance societaria né le percentuali di quota acquisite nell’ambito dell’operazione. Restano da valutare le eventuali ricadute pratiche per gli operatori del settore agroalimentare e turistico locali, che spesso trovano proprio in queste realtà editoriali una vetrina nazionale per la promozione dei propri prodotti.

L’operazione si inserisce in un contesto più ampio di riorganizzazione del comparto fieristico ed editoriale italiano, con un’attenzione crescente verso l’integrazione tra eventi, comunicazione e promozione del territorio, temi che toccano da vicino anche l’economia della Gallura e della Costa Smeralda, aree in cui enogastronomia e turismo rappresentano settori strategici.