La Protezione Civile della Regione Sardegna ha confermato il codice giallo per il rischio di incendi boschivi nell’area di Cagliari, valido anche per la giornata di sabato 12 settembre. L’allerta, diramata attraverso i consueti bollettini regionali, riguarda in particolare il territorio del Cagliaritano, dove le condizioni climatiche continuano a favorire l’insorgere e la propagazione di eventuali roghi.
Il bollettino della Protezione Civile, aggiornato quotidianamente, suddivide il territorio sardo in diverse zone di allerta, ciascuna monitorata in base a parametri come temperatura, umidità, vento e stato della vegetazione. Il codice giallo indica un livello di pericolosità moderato, che richiede comunque attenzione da parte di cittadini ed enti locali, soprattutto nelle aree rurali e boschive.
La situazione in Gallura
Al momento non risultano allerte specifiche per il territorio di Olbia, della Gallura o della Costa Smeralda, ma il perdurare di condizioni di caldo e scarsa piovosità tipiche di questo periodo dell’anno mantiene alta l’attenzione anche nel Nord Sardegna. Le amministrazioni comunali della zona, in collaborazione con il Corpo Forestale e le squadre di volontariato antincendio, proseguono nelle attività di monitoraggio del territorio, soprattutto nelle aree a macchia mediterranea più esposte al rischio.
Settembre rappresenta tradizionalmente un mese delicato per la prevenzione degli incendi in Sardegna: la vegetazione, seccata dai mesi estivi, diventa particolarmente vulnerabile anche in presenza di un semplice mozzicone di sigaretta o di lavori agricoli non condotti con le dovute precauzioni. Le autorità raccomandano ai cittadini di evitare qualsiasi comportamento a rischio, come l’accensione di fuochi all’aperto, il abbandono di rifiuti infiammabili o l’uso di macchinari agricoli nelle ore più calde della giornata.
In caso di avvistamento di fumo o principi d’incendio, i cittadini sono invitati a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112, fornendo indicazioni precise sulla localizzazione del fenomeno per consentire un intervento rapido delle squadre di soccorso.
