Politica

Calangianus, al via la mappatura degli immobili sfitti per il Piano Casa

Il Comune di Calangianus ha avviato una mappatura sistematica degli immobili inutilizzati presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di attivare le opportunità offerte dal Piano Casa regionale. L’iniziativa mira a censire fabbricati abbandonati o sottoutilizzati che potrebbero essere recuperati e reinseriti nel tessuto abitativo del paese.

Un censimento per rilanciare il patrimonio edilizio

L’amministrazione calangianese punta a ricostruire un quadro preciso della situazione immobiliare locale, individuando quegli edifici che, per varie ragioni, sono rimasti privi di utilizzo negli ultimi anni. Case, magazzini, ex fabbricati rurali o strutture dismesse potranno rientrare tra gli immobili oggetto di verifica.

La mappatura rappresenta il primo passo operativo per l’applicazione delle norme del Piano Casa, lo strumento regionale che consente ampliamenti volumetrici, recuperi abitativi e interventi di riqualificazione su edifici esistenti, spesso a condizioni agevolate rispetto alla normativa urbanistica ordinaria.

Le implicazioni per il territorio

Per un centro come Calangianus, storicamente legato alla lavorazione del sughero e alle attività artigianali, il recupero del patrimonio edilizio inutilizzato può rappresentare un’opportunità di rilancio urbanistico ed economico. Il fenomeno dello spopolamento e dell’abbandono di case ed edifici rurali riguarda diversi centri della Gallura interna, dove negli ultimi decenni si è registrato un progressivo trasferimento della popolazione verso i centri costieri o le aree più urbanizzate.

Attraverso la ricognizione, l’amministrazione comunale intende disporre di dati aggiornati sullo stato del patrimonio edilizio locale, elemento indispensabile per programmare eventuali interventi di incentivazione al recupero abitativo e per orientare le politiche urbanistiche dei prossimi anni.

Il lavoro di mappatura, secondo quanto emerso, dovrebbe consentire di individuare con precisione le unità immobiliari interessate e valutare le priorità di intervento, in vista dell’applicazione concreta delle misure previste dalla normativa regionale sul Piano Casa.